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“Cammini e percorsi del Touring Club Italiano” Il Sentiero del Viandante

Cammini e percorsi del Touring Club Italiano: al via un nuovo ...

Al via il nuovo programma territoriale nazionale
“Cammini e percorsi del Touring Club Italiano”
Il Sentiero del Viandante è il primo cammino certificato
Milano, martedì 14 luglio 2020 – Oggi Touring Club Italiano, alla presenza della Sottosegretaria di
Stato al Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo Lorenza Bonaccorsi, lancia un
nuovo programma territoriale nazionale volto alla valorizzazione e certificazione dei cammini e
dei percorsi in Italia, mettendo a frutto le competenze sviluppate in 22 anni di lavoro svolto con
3.000 Comuni attraverso l’iniziativa Bandiere Arancioni.

«Il programma sancisce e rinnova l’impegno di Touring Club Italiano nel prendersi cura dell’Italia
come bene comune, oggi con un’attenzione speciale a cammini, percorsi e vie, con la ferma e
radicata convinzione che il turismo lento, in particolare quello a piedi, rappresenti un’enorme
opportunità per il nostro Paese» dichiara il presidente TCI, Franco Iseppi.
Nasce così un progetto che promuove concretamente un modo di viaggiare all’insegna della
sostenibilità e dell’autenticità dell’esperienza turistica, in totale coerenza con gli attuali trend della
domanda. Tra le principali motivazioni radicate nel turista dei cammini troviamo infatti un mix di
interessi culturali (22%) e il desiderio di praticare un turismo diverso da quello di massa (17%).
Inoltre, nell’ambito di un turismo attivo, emerge la predilezione per le vacanze a piedi (quindi
trekking, escursioni, cammini per il 67%), seguite dagli sport invernali (31%) e dai tour in bicicletta
(24%)*.
«Con il programma di certificazione Cammini e Percorsi vogliamo avvicinare il pubblico ad
esperienze di viaggio eccellenti e autentiche che valorizzino un turismo consapevole e di qualità.
Con esso favoriamo inoltre l’avvio di un percorso di miglioramento del territorio attraversato dai
cammini, mettendo in rete soggetti pubblici e privati, dando impulso all’imprenditorialità locale,
affinché si traduca in benefici concreti economici e sociali» spiega così l’iniziativa Isabella
Andrighetti, Responsabile Certificazioni e Programmi Territoriali del Touring.
Ma come si certifica un cammino? Alla base del processo c’è il Modello di Analisi dei Cammini
(M.A.C.) che, attraverso l’indagine di oltre 200 indicatori, valuta la qualità complessiva
dell’esperienza turistica, dalla segnaletica alla mobilità, dalla fruibilità delle risorse alla varietà dei
servizi dedicati al camminatore, dalla governance del territorio alla sua promozione, fino alla
manutenzione, pulizia e fruibilità del tracciato stesso. L’analisi ripercorre l’esperienza del
turista/camminatore, costruendo il modello partendo dal suo punto di vista. Al termine
dell’analisi viene elaborato un Piano di valorizzazione del Cammino che suggerisce interventi di
sviluppo e miglioramento dei tracciati e dell’offerta locale connessa.

Il primo cammino certificato oggi dal Touring Club Italiano è il Sentiero del Viandante, insignito
della certificazione per l’elevata qualità dell’esperienza turistica che offre al camminatore che lo
percorre. Il percorso si estende per circa 50 chilometri sulla costa orientale del lago di Como, da
Abbadia Lariana fino a Piantedo, passando per Bellano (Comune certificato con la Bandiera
Arancione del TCI) e attraversando una serie di piccoli borghi tra arte, cultura e natura, boschi e
terrazzamenti vista lago coltivati a ulivo. «È grazie a questo tipo di iniziative che il territorio
riscopre la sua capacità di accogliere il turista attraverso un’offerta innovativa e di qualità. Mettere
a sistema le singole realtà locali per creare un vero percorso di consumo turistico è ciò che sta alla
base di questa certificazione di cui siamo orgogliosi di essere capofila» conclude Antonio Rusconi,
Presidente dell’Accordo di Programma del Sentiero del Viandante.
Il Touring Club Italiano è una libera associazione senza scopo di lucro che propone ai suoi soci –
destinatari e attori della missione – di essere protagonisti di un grande compito: prendersi cura
dell’Italia come bene comune perché sia più conosciuta, attrattiva, competitiva e accogliente. Per
questo il Touring Club Italiano contribuisce a produrre conoscenza, tutelare e valorizzare il
paesaggio, il patrimonio artistico e culturale e le eccellenze economico produttive dei territori,
attraverso il volontariato diffuso e una pratica turistica del viaggio etica, responsabile e sostenibile

postato  da  ornella  torre